Sigarette Elettroniche

La Sigaretta Elettronica è la Nuova Frontiera del Consumo Salutare

È piuttosto difficile datare con esattezza l’invenzione della sigaretta elettronica. Come moltissimi prodotti di consumo che troviamo oggi sul mercato, anche le sigarette elettroniche sono la conseguenza di sviluppi e miglioramenti precedenti. Tracce della tecnologia che ha portato allo sviluppo delle e-cigarettes sono state riscontrate già nel XV° secolo in Iran. Tuttavia il vero passo avanti che ha portato alla definitiva ingegnerizzazione è stato compiuto da Joseph Robinson, il quale nel 1927 depositò all’ufficio brevetti di New York un’invenzione chiamata Vaporizzatore ad accensione meccanica a butano. La richiesta fu accolta ma il suo ideatore non la lanciò mai sul mercato e l’idea fu accantonata. Circa 40 anni dopo, Herbert Gilbert, un reduce americano della Guerra di Corea, riprese l’intuizione di Robinson e sostituì il processo di cobustione del liquido con una batteria che era ugualmente potente da permettere il processo di evaporazione. Nonostante l’ingegnerizzazione del prodotto fosse praticamente pronta, Gilbert non credette nel successo di questa idea e anche in questo caso le sigarette elettroniche non presero piede.

Sigaretta Elettronica: Il Definitivo Decollo

Soltanto col nuovo millennio, più precisamente nel 2002, arriva la vera e propria svolta che permette alle sigarette elettroniche finalmente di decollare. Il merito di aver creduto nel successo di questo tipo di sigarette alternative va al medico e farmacologo cinese Hon Lik. La convizione e l’intraprendenza di Hon Lik si palesarono nello sviluppo di un microprocessore che potesse essere contenuto in un piccolo cilindro molto simile a quello delle sigarette industriali. Nella sigaretta a combustione il principio naturale di funzionamento è dovuto all’aria, che attirata dall’altra estremità verso la parte della “fiamma”, funge da combustibile, cioè permette che la pellicola di carta e il tabacco brucino insieme e producano il fumo il quale percorre tutta la sezione della sigaretta fino alla bocca. Mentre invece per la sigaretta elettronica ovviamenete non c’è combustione: avviene l’inalazione, il sensore tramite la membrana la rileva, così la batteria eroga corrente e questa riscalda la bobina, la bobina a sua volta riscalda il liquido e lo vaporizza, infine il led si accende simulando così le tonalità della combustione della sigaretta.

La Sigaretta Elettronica come la Vera Alternativa  Salutare

Notiamo una cosa importante: nella sigaretta normale, avviene una combustione tra tabacco e pellicola di carta che lo racchiude, grazie all’aria attirata, gli effetti della combustione sono particolarmente nocivi. Nella sigaretta elettronica invece non avviene alcuna combustione. Questo tutela la salute del fumatore ed è proprio il punto di forza del sistema. Col passare degli anni  sono stati portati avanti anche molti studi rispetto alle differenze in termini di salute con le sigarette tradizionali. Molti di questi concordano che le e-cig siano effettivamente meno nocive. Sotto esame anche gli aromi utilizzati come liquidi per l’inalazione: se il condensato di fumo di sigaretta tradizionale ha registrato effetti negativi sotto tutti i punti di vista e in tutte le fasi di osservazione dello screening già a una concentrazione di 0,001%, tutti i liquidi per sigaretta elettronica testati non si sono rivelati citotossici. Inoltre è stato dimostrato che non avevano impatto negativo in concentrazioni inferiori all’1%.

 

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