Covid-19, situazione in Italia

Immagine

  • 39.893  persone sono risultate positive
  • 160.092  pazienti si sono ripresi
  • 33.530  deceduti tuttavia, questo numero può essere confermato solo su certificazione della causa di morte da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ad oggi, il numero totale di casi valutati in Italia è di 233.515

Dei 39.893 casi positivi:

  • 33.569  sono sotto isolamento domestico
  • 5.916  sono in cura ospedaliera con sintomi
  • 408  sono in terapia intensiva

Coronavirus nel mondo: superate 170 mila vittime, oltre 42 mila solo negli Usa

Il bilancio delle vittime legate al Covid-19 nel mondo ha superato la soglia delle 170 mila. Secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University, i decessi sono 170.324, di cui 42.335 solo negli Stati Uniti, che si confermano il Paese col più alto numero di morti, seguiti da Spagna e Italia. I casi di contagio a livello globale vanno verso i due milioni e mezzo, con 2.477.426 infetti confermati.

Continua a leggere

Coronavirus, Conte sulla fase 2: «Il 4 maggio l’Italia inizia a riaprire: piano differenziato tra le Regioni»

«Dal 4 maggio partiremo con un programma nazionale di riaperture che tenga però conto delle peculiarità territoriali». Farlo prima «sarebbe irresponsabile». Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia l’avvio della «fase 2» e aggiunge: «Fornirò i dettagli entro la settimana».

Continua a leggere

SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 5 all’11 aprile L’emergenza Covid-19 sta cambiando le abitudini anche di milioni di consumatori di sigarette elettroniche. Intanto, importante endorsement a sostegno degli strumenti di riduzione del danno da parte del ministero dell’ambiente tedesco. Di Stefano Caliciuri Il 11 Aprile 2020

Usa – Autorizzazione ecig, scadenza prorogata al 9 settembre
Il giudice federale Paul W. Grimm accolto la richiesta della Food and drug administration di procrastinare la scadenza per la presentazione della richiesta di autorizzazione alla commercializzazione sul mercato americano di prodotti per il vaping. Il giudice ha accordato una proroga di 120 giorni, spostando così la data ultima al 9 settembre 2020. Secondo la Fda la dilazione si rendeva necessaria per i problemi causati dalla crisi di coronavirus che sta colpendo duramente anche gli Stati Uniti. Solo parzialmente soddisfatti anche gli industriali del vaping, che avevano invece chiesto una proroga di 180 giorni, giudicata però eccessiva da Grimm. Non è detta però l’ultima parola: sulla decisione di Grimm pende un ricorso che, se accolto, potrebbe appunto spostare ulteriormente la scadenza a novembre.

 

Germania – Covid-19. Il consiglio dell’esperto: fumatori, passate alla sigaretta elettronica
Di sicuro non fa bene alla salute, ma la sigaretta tradizionale potrebbe essere un fattore di rischio anche per chi dovesse contrarre il coronavirus. “Esistono diverse indicazioni del fatto che il fumo costituisca uno dei grossi fattori di rischio per un grave decorso del contagio da Covid-19 fino al decesso“, ha detto al quotidiano Bild Peter Liese, a un tempo medico e parlamentare europeo. Tra gli scienziati il legame fumo-gravità del decorso è ancora controverso. Ma il consiglio del medico-politico è chiaro: smettere immediatamente di fumare o, per chi non ci riesce, passare alla sigaretta elettronica. Per Liese, che è coordinatore per il Ppe della commissione per l’ambiente, la salute e la sicurezza alimentare, “le sigarette elettroniche sono il male minore e una buona alternativa per quelle persone che non riescono a smettere di fumare“. Ai dubbi sulla sicurezza del vaping dopo la vicenda americana (che, giova ribadirlo dal momento che anche la Bild dimentica di farlo, non è stata determinata dall’ecig), Liese ribatte: “È irrealistico che in Europa si verifichino casi di decessi per la sigaretta elettronica come negli Usa, dal momento che la sostanza che ha causato le morti è da tempo vietata dalla legge europea“. E in realtà anche negli Usa i prodotti conteneti acetato di vitamina E che hanno causato i decessi erano acquistabili solo sul mercato illegale.

Continua a leggere

Cannabis light, M5s, Pd, Leu e +Europa firmano emendamento al Milleproroghe per liberalizzarla

Ventinove deputati di M5s, Pd, Leu e +Europa hanno firmato un emendamento al decreto Milleproroghe che punta a chiedere la liberalizzazione della cannabis light. E all’elenco dei prodotti che si possono ottenere dalla coltivazione della canapa e che possono essere commercializzati, i deputati chiedono di aggiungere i “preparati contenenti cannabidiolo (CBD) il cui contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) non sia superiore allo 0,5 per cento per qualsiasi uso derivanti da infiorescenze fresche ed essiccate e oli”. Un emendamento per liberalizzarla era stato inserito in manovra, ma era saltato perché dichiarato inammissibile in aula dalla presidente del Senato Casellati.

 

close

Profuma le Stanze della Tua Casa con un Incenso Calmante

“La calma è la virtù dei forti”, dice un famoso proverbio popolare. Ed è vero: solo chi ha un carattere particolarmente volitivo riesce a mantenere una certa tranquillità interiore anche nelle situazioni più stressanti. Al contrario la maggior parte delle persone non riesce a raggiungere una serenità nell’anima costante, ma si fa sopraffare dalle ansie e dalle preoccupazioni della vita quotidiana, a volte anche da quelle più irrisorie.

Continua a leggere

12