Canapa Light

Cannabis in Pellets: Come Utilizzarla nel Modo Corretto

Le infiorescenze di cannabis e i loro derivati sono un prodotto illegale in Italia e in altri paesi europei. Chi viene sorpreso con della marijuana rischia sanzioni amministrative o sanzioni penali. Nel secondo caso, il quantitativo della sostanza e la percentuale di principio attivo in essa contenuto sono sufficienti a fare scattare una denuncia da parte delle forze dell’ordine. La posizione della legge Italiana sul possesso di sostanze stupefacenti è dunque molto severa nei confronti della marijuana, ma non priva di contraddizioni. L’Italia rimane infatti uno tra i paesi europei dove la sostanza viene più consumata, soltanto Francia e Danimarca  consumano un quantitativi superiori. Da alcune statistiche riguardanti il consumo di sostanze stupefacenti si rileva che un italiano su tre abbia consumato marijuana almeno una volta nella vita. Lo stato della legge nei confronti di questa sostanza è cambiato quando, nel 2016, la legge 242 ha reso legale la produzione e commercializzazione della canapa con un contenuto di THC inferiore allo 0,2%. Da quel momento a diverse attività commerciali è stata consentita la vendita di marijuana light e i prodotti da essa derivati. Fra questi uno dei più venduti è sicuramente la cannabis in pellets.

Pellet di canapa

Cannabis in Pellets: panetti di fumo con basso contenuto di THC

La recente legge sulla marijuana light ha portato sicuramente a dei risultati positivi. È stato stimato come la cannabis light abbia sottratto, nell’arco di due anni, fino a 170 milioni all’anno alle organizzazioni criminali. I ricavi della malavita sono andati in fumo poichè i consumatori hanno preferito rivolgersi a canali di vendita leciti piuttosto che al mercato nero controllato dalla mafia. La cannabis in pellets, comunemente conosciuta come hashish o fumo, è il derivato delle infiorescenze più consumato. L’hashish è da sempre considerato un prodotto di grande qualità poichè viene creato raccogliendo il polline e la resina, la parte più pura delle infiorescenze. Le piante di marijuana da cui viene prodotta la cannabis in pellets provengono da una lista di semi legali autorizzati con legge europea. Le infiorescenze inoltre derivano tutte da coltivazioni organiche e non sono trattate con pesticidi o composti chimici. Infine le infiorescenze sono tutte essiccate naturalmente. Il contenuto di THC della cannabis in pellets deve essere inferiore allo 0,2% ma un quantitativo che non superi lo 0,6 % viene tollerato.

Pellets hash resina e polline di cannabis

Cannabis in pellets: come utilizzarla nel modo corretto

Ci sono diversi tipi di cannabis in pellets, uno dei più acquistati è sicuramente il Pellets – Hash Canapa SKUNK – presentato di solito in un Formato da 5 gr. Il CBD e le altre molecole contenute nelle infiorescenze sono elementi non psicoattivi che non creano assuefazione. Anche se non viene considerato un medicinale, il CBD è una sostanza rilassate che può essere utilizzata come rimedio terapeutico. È stato infatti ampliamente dimostrato come il CBD stimoli la guarigione. Questo viene prevalentemente  utilizzato per trattare l’ansia, la psicosi, i vuoti di memoria e disturbi come la schizorenia e l’epilessia. Si ricorda che la cannabis in pellets è disponibile soltanto presso rivenditori autorizzati che abbiano a loro volta acquistato marijuana light presso coltivatori certificati. Inoltre che la cannabis in pellets è un prodotto venduto ad uso tecnico o collezionistico. La vendita di marijuana light è vietata ai minori di 18 anni.

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